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Vincenzo Pastore

Biografia

Vincenzo Pastore (qui  di fianco in una delle sue espressioni più riuscite), nasce a Napoli fin da quando era piccolo. Erano i militi anni 70 e di lì a poco tutti lo avrebbero notato.  Qualche anno prima, in quella stessa stradina,vide i natali e qualche Capodanno il Principe Antonio de Curtis in arte Totò. Brizzolato prima di George, maledetto prima di Johnny, dannato prima dell’Esorcista, Vincenzo si butta prima nello studio, poi si butta nello sport, poi si butta nella cucina, poi si butta nella scrittura. Insomma, Vincenzo si butta via facilmente, alternando grandi insuccessi a cospicue delusioni. Non vincitore ininterrottamente dal 1970 a oggi dei premi più esclusivi: Oscar, Nobel della letteratura, Pulizer, Gratta e Vinci. Non vince ininterrottammete Cannes dal 1970, salvo qalche sporadica delusione. Pubblica il romanzo “L’uomo che raccoglieva storie”, il libro più meno venduto nella storia dei libri più meno venduti. Nemmeno lui ne ha comprato una copia perché tanto già sapeva come andava a finire. Ha un suo blog che risulta essere uno dei meno seguiti della rete. Lui stesso ne è venuto a sapere per caso. La sua carriera di uomo qualunque purtroppo viene macchiata nel 2010 con la vittoria del Premio Troisi, qualche altro riconoscimento poco conosciuto ed una menzione nello Young Blood sui "giovani, creativi e promettenti", pur non essendo giovane, creativo e nemmeno promettente e soprattutto avendo paura dell'ago e della siringa. Da quel momento tutto sarà come prima. Disperato, proverà la paternità pochi mesi dopo. Da allora non si hanno più sue notizie.  Anzi, approfittiamo dello spazio per un appello: Vincenzo torna a casa. Ci sono le bollette da pagare e bisogna cambiare il pannolino al bimbo dal 2010.

Come creativo pubblicitario, approfittando del vuoto legislativo e del fatto che "cani e porci" potessero fregiarsi di quel titolo e considerandosi "cani e porci" esattamente come gli altri, verso la fine degli anni 90 intraprendere la carriera di Copywriter che non gli darà diverse soddisfazioni. Passa senza farsi notare in S&S Roma, poi in McCann Roma e una volta costruitosi un book, pur ignorandone il significato, entra in Y&R ma solo perché aveva chiesto informazioni stradali e qualcuno lo aveva confuso per creativo d'avanguardia. Una volta trovata l'uscita,  3 anni dopo, Vincenzo entra in Armando Testa pensando di entrare in una mostra di Armando. Dopo aver visto gli altri fare carriera, a Vincenzo viene indicata la porta, quasi sempre in fondo a destra. Lì la sua carriera ha finalmete la spinta finale per spiccare il volo. Ma non è questo il caso. Dopo un breve periodo da consulente copywriter in una piccola agenzia che non gli paga nemmeno i contributi, Vincenzo per uno strano gioco del destino arriva a Torino e più precisamente in Leo Burnett. Ancora oggi non ha capito se si dice Burnett o Barnett. Dopo qualche anno Vincenzo ritorna in Armando Testa, Torino, ma solo perché aveva dimenticato delle cose. Ci resta 7 anni durante i quali arriva a diventare Direttore Creativo della sede di Milano con il grande obiettivo di non dirlo troppo in giro. Nel 2014, dopo un finto allarme antincendio al quale partecipano solo in 4, Vincenzo si ritrova fuori dall'agenzia con la porta chiusa. Dopo aver vagato per qualche minuto, Vincenzo entra nell'INPS con quasi 40 anni di anticipo e lì vi resta fino a quando non gli fanno capire che sì è vecchio ma che per la pensione non basta e che deve lavorare ancora 50 anni (intanto i limiti di legge si erano paurosamente alzati).  Ora fa il freelance, manda mail per prendere caffé coi Direttori Creativi che per paura sono entrati in programmi di protezione, cambiando casa, identità ma non la bacheca coi premi. Dopo analisi molto approfondite scopre di non essere un bimbo minchia se non solo nella seconda parte della definizione. 

Ora passiamo alla parte interattiva della biografia, perché interagire col pubblico è fondamentale.

Benvenuti nella biografia interattiva di Vincenzo Pastore.

Per conoscere se è nato nel 1970, digitare: 1.

Per conoscere se è nato a Napoli nella stessa stradina dove è nato Totò, digitare: 2.

Per sapere se è brizzolato, digitare: 3.

Per conoscere tutti i suoi riconoscimenti, digitare: 0.

Per conoscere il suo blog, riconosciuto come il meno seguito della via Lattea, digitare: esocreativo.blogspot.com .

Per avere informazioni sul romanzo da lui pubblicato, giudicato universalmente come un’offesa alla letteratura globale, digitare: 5.

Per scoprire come mai ha vinto il Premio Troisi nel 2010, digitare: suicidio.

Per conoscere il credito residuo sul suo estratto conto, digitare: zero infinito.

Per avere news sulla sua paternità, sul cambio pannolini e preparazione pappe, digitare: 6.

Per conoscere in anticipo progetti futuri e nuovi lavori, digitare: nonneholapiùpallidaidea.

Per scoprire la sua professione attuale e la città nella quale vive, digitare: nebbia.

Per parlare con un operatore, restare in linea.

Grazie per aver scelto la biografia di Vincenzo Pastore. Arrivederci.

Vincenzo Pastore

Contatti

Vincenzo Pastore

Creative Direction
Stagista Creator Copywriter all'ingrosso e al dettaglio

uammami.it


Torino

Socio ADCI dal 2015

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